Rainis e Ratà verso i Mondiali. il Judo Corpo Libero si prepara in Francia e Spagna.

Rainis e Ratà verso i Mondiali. il Judo Corpo Libero si prepara in Francia e Spagna.

Negli ultimi anni il judo della Corpo Libero di Ronchi dei Legionari, sotto la guida del maestro Alessandro Furchì, ha compiuto un’evoluzione silenziosa ma profonda, trasformandosi in un punto di riferimento tecnico e formativo per il territorio. Non si tratta soltanto di medaglie o convocazioni, ma di un progetto che ha saputo mettere al centro i valori autentici della disciplina: rigore, studio, spirito di gruppo e crescita condivisa.

I risultati sportivi sono arrivati con il tempo, come naturale conseguenza del lavoro quotidiano sul tatami, dove ogni caduta diventa un’occasione per rialzarsi meglio. Uno dei settori che ha mostrato maggiore solidità e costanza è quello del kata, la parte codificata e tecnica del judo, troppo spesso dimenticata a favore del solo combattimento, ma fondamentale per lo sviluppo completo dell’atleta. Proprio in questa specialità, due giovani judoka cresciuti nel vivaio della palestra di Ronchi, G.Rainis e T.Rattà, hanno raggiunto un traguardo straordinario: la convocazione ai Campionati Mondiali di Kata, in programma a Parigi nel novembre 2025.

Una tappa che non arriva per caso, ma che nasce da un lungo percorso cominciato nel 2020, affinato con anni di studio del Katame no Kata e maturato grazie a una stagione ricca di podi e esperienze internazionali. Proprio in questi giorni, i due atleti hanno preso parte a una trasferta significativa, prima in Francia, poi in Spagna, accompagnati dal Maestro Furchì e da alcuni compagni di squadra.

Ad Anor, piccolo comune nel nord della Francia, la delegazione della Corpo Libero è stata accolta dal sindaco e dalla giunta comunale, che hanno messo a disposizione un ostello per l’alloggio e un dojo per allenarsi due volte al giorno. Non è stata solo una trasferta sportiva, ma un’esperienza di gruppo, dove i ragazzi si sono organizzati insieme per la vita quotidiana, tra allenamenti, giochi serali, gestione delle cene e pulizia degli spazi. Un modo concreto per rafforzare le relazioni, imparare a convivere e costruire uno spirito di squadra che va oltre il tatami.

Dal nord della Francia, il gruppo si è poi spostato a Madrid, dove Gianluca e Tommaso hanno partecipato a una gara internazionale di kata, misurandosi con atleti di altissimo livello. “Senza un piccolo errore tecnico – racconta Furchì – sarebbero sicuramente saliti sul podio. Ma anche questo fa parte del percorso: imparare ad affrontare il confronto ad alto livello, gestire la tensione e migliorare ogni singolo dettaglio.”

La stagione prosegue quindi con fiducia e concentrazione. “Stanno crescendo bene, e stanno iniziando a capire come rendere il loro kata sempre più pulito, chiaro, deciso. Ora abbiamo tempo per arrivare pronti a Parigi”, conclude il Maestro. Intanto, a Ronchi, il judo della Corpo Libero continua a formare giovani atleti che uniscono passione e disciplina, con lo sguardo rivolto lontano e i piedi ben saldi sul tatami.

La ssd Corpo Libero, grazie anche al sostegno del comune di Ronchi dei Legionari e della Bcc Venezia Giulia, prosegue il suo calendario di appuntamenti, che fra gli altri ha visto la partecipazione di Vittoria de Cillia ai mondiali in Brasile, continuando a diffondere la cultura delle arti marziali, arte sportiva fra le più nobili e ricche di tradizione. Proprio in questi giorni sta ripartendo la stagione sportiva e per l’occasione tutti gli appassionati stanno provando a iniziare il loro percorso marziale, grazie anche all’esempio di dedizione e passione che questi atleti stanno dimostrando.

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